visco[splinters]

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January 2012

Jan 31, 201237 notes
“Io capisco perfettamente il fatto che la nostra generazione abbia rinunciato a credere nel futuro. Capisco meno la rinuncia al congiuntivo.” —
(via i-will-not-save-your-life)
Jan 31, 2012899 notes
Jan 31, 2012338 notes
Jan 31, 20123 notes
Jan 31, 20122 notes
#tumblrcrushes
Jan 31, 201277,425 notes
http://www.uaar.it/uaar/campagne/progetto-ora-alternativa/

Jan 31, 20122 notes
Jan 31, 20121,719 notes
Jan 31, 2012156 notes
“

Quello che era semplicemente uno sfogo è diventato uno dei post più letti e condivisi di questo blog, spiace che in molti non abbiano capito che non si trattava affatto di una criminalizzazione di alcune categorie né di un’apologia del libero mercato. Sulle liberalizzazioni ho idee un po’ più complesse e anche un po’ contraddittorie volendo, ed il bello è che se ne avessi scritto lo avrebbero letto i soliti amici.

Ciò che sta scritto nel post di ieri è semplicemente un atto di accusa nei confronti di categorie che non hanno mosso un dito quando si faceva a pezzi lo stato sociale, si criminalizzavano i mendicanti, o si sbattevano nei Cie gli immigrati ed invece oggi scendono in piazza a difesa dell’unica cosa che gli interessa: la roba, la famiglia. Ce ne sono molte di più di persone come loro, in tutte le categorie purtroppo.

Chi vuole sapere davvero cosa penso delle liberalizzazioni tornerà a leggere questo blog se ne avrà voglia.

Grazie per avere letto, condiviso e commentato

”
—Caro commentatore | demopazzia
Jan 31, 20124 notes
“Io sono dell’idea che le cose vadano fatte in maniera accettabile. Perchè è così che le faccio io: magari ci metto più tempo, magari per vie traverse, ma le faccio. Il risultato non deve essere sufficiente, passabile, o “alla buona”, per me basta che sia accettabile. Ma se mi travesti un risultato insufficiente da accettabbile, e i difetti ed i casini saltano fuori dopo, perchè hai fatto un lavoro coi piedi o cercando di andare al risparmio sui materiali/manodopera.. io sarò tra quelli che ti renderanno la vita un inferno. Ottenere il risultato in diversi modi è tollerabile. L’approssimazione no.” —3nding (via 3nding)
Jan 31, 20122 notes
Jan 31, 201256,288 notes
“Accusare gli altri delle proprie disgrazie è la via dell’ignoranza; accusare sé stessi significa cominciare a capire; cessare di accusare gli altri e sé stessi è la via della sapienza.” —

Epitteto

effesessantasei

(via kindlerya)

Jan 31, 201232 notes
Jan 31, 2012106 notes

Caro tassista che dichiari 1000 euro al mese, che non si sa chi te l’ha fatto fare allora di comprarti la licenza a duecentomila, forse c’hai pure ragione quando dici che laliberalizzazione dei taxi come la soluzione di tutti i problemi dell’Italia è un’ingiustizia.

Caro onorevole deputato che non arrivi alla fine del mese con i 16.000 euro di indennità, forse c’hai pure ragione che non è abbassandovi lo stipendio di qualche euro che se risolvono i problemi dell’Italia.

Caro farmacista che ti “tocca” ereditare un’attività dei cui servizi in molti vorrebbero poter fare a meno ma nessuno può, forse c’hai ragione pure te quando dici che non è liberalizzando il mercato delle farmacie che si risolvono i problemi dell’Italia.

Caro vescovo, che ti tocca stare una vita senza trombare, forse c’hai ragione pure te, quando mi dici che se la chiesa pagasse l’ici non ci farebbe più tutto quel bene che c’ha fatto in questi secoli di oscurantismo culturale.

Caro benzinaio che mi vendi la benzina manco fosse chianti, forse c’hai ragione pure te a dirmi che le liberalizzazioni non mi faranno calare il prezzo e ti metteranno pure sul lastrico.

Caro povero possessore di uno Yacht da 19 metri o di un Porche Cayenne, lo so che ti tocca fare gli straordinari in miniera per poterti pagare le rate di quell’unica soddisfazione che ti sei potuto concedere in una vita fatta di sacrifici e rinunce, forse c’hai ragione pure te quando mi dici, che se ti ci metto pure la tassa ti rovino, te e tutti gli operai che lavorano nei cantieri e nelle fabbriche della Porche per quel discorso dell’offerta e della domanda.

Caro amico notaio, della cui professione devo ancora riuscire a comprendere l’utilità, c’hai ragione pure tu quando me dici che il lavoro è l’unica cosa buona che ti può lasciare tuo padre dopo averti condannato fin dall’infanzia alla certezza che avresti fatto quel mestiere, tanto che apponevi timbro e firma pure sugli scambi delle figurine alle elementari in cambio della merendina, e che non ce la possiamo prendere con voi, che in fondo siete solo 6000, che cosa vuoi che contino 6000 persone su una popolazione di 60 milioni.

Mò che ci penso, stai a vedere che il problema sono proprio io, io che vi sto ancora ad ascoltare invece che venire in piazza a darvi foco uno per uno. Che per fortuna sono contro la violenza.

Che mi chiedo dove eravate simpatici amici, quando i governi di un colore o dell’altro si inventavano la flessibilità spazzando via ogni garanzia per chiunque non fosse vostro figlio e noi scendevamo in piazza a prendese manganellate e lacrimogeni?

Dove eravate quando il governo giocava a sudoku con le nostre date di nascita e i contributi versati? Dove eravate quando Fiat, Omsa & Co. licenziavano e trasferivano gli stabilimenti all’estero?

Dove eravate mentre amichevoli poliziotti manganellavano studenti che in piazza chiedevano una scuola e una università più giuste ed efficienti anche per i vostri figli?

Dove eravate piccole amorevoli teste di cazzo, quando pur di non controllare i vostri  negozi, le vostre attività, si cercava di dare la colpa della crisi a quattro disgraziati di immigrati, per esempio prendendosela con le “frutterie etniche” (sic.) o i negozi di kebab.

Ecco io non so dove eravate, ma so dove vorrei mandarvi: affanculo.

p.s. può darsi mi sia dimenticato qualcuno.

(ANONIMO arrivato via mail)

EDIT - fonte: http://www.demopazzia.it/2012/01/17/caro-amico-tassista-notaio-onorevole-farmacista/

EDIT - Commentate pure sull’originale (il link è qui sopra)

Jan 31, 2012248 notes
Jan 31, 20128,286 notes
Jan 31, 201250 notes
Jan 27, 2012507 notes
Jan 27, 201267 notes
#putin #Berlusconi
Jan 27, 201211 notes
Jan 27, 20123 notes
Jan 26, 2012164 notes
#meow #submission
Jan 23, 20122,015 notes
#geek #quasi #infinite loop
“I TIR bloccano le strade, i tassisti le città e a me internet non funziona tanto bene.” —Blocchi « Il nuovo mondo di Galatea
Jan 23, 201217 notes
“La “sala viaggiatori” della stazione di Bologna è un luogo particolare non solo perchè presenta il punto dove avvenne l’esplosione del 2 agosto 1980 assieme al memoriale coi nomi delle vittime, ma anche perchè col passare del tempo non è praticamente cambiato - fatta eccezione per quel gabbiotto denominato “Stanza delle Coccole”. Come per un bizzarro incantesimo, il più delle volte la sala è affollata da persone che a loro volta sembrano provenire più dagli anni ‘80/’90, sia nei volti che negli abiti. Alla sera poi, quando il flusso maggiore di viaggiatori è già transitato, è possibile vedere un altro tipo di umanità, quella più marginale e notturna, spesso mi è capitato di incrociare senzatetto, ubriachi, prostitute, nottambuli che avevano perso l’ultimo treno, o semplici viaggiatori. Però tutti sanno che creare disordini qui equivale ad esser sbattuti fuori al freddo, quindi l’atmosfera è sempre tranquilla. E’ decisamente uno dei luoghi più particolari a cui chiunque può avere accesso.” —

3nding (via 3nding)

Adoro quel posto e i minuti di attesa quando ci passo..

Jan 23, 201217 notes
Jan 23, 201212 notes
“C’è sempre un guerriero/guardiano alla porta dello sterno; Proprio lì dove avviene tutto quello che siamo. Si assoldano vite intere per armarlo fino ai denti ma non funziona. Quasi mai.” —Voi parlate pure…: BATTITI
Jan 23, 20122 notes
Play
Jan 22, 201253 notes
#gegni #elio e le storie tese #the show must go off
Vade retro Fava #noSOPAitalia → valigiablu.it

ze-violet:

affanculo

Jan 22, 201213 notes
#leghisti=fascisti #circolo legaiolo #stop Sopa
“Bisogna imparare a star da sé e aspettare in silenzio, ogni tanto esser felici di avere in tasca soltanto le mani. Andare lenti è incontrare cani senza travolgerli, è dare nomi agli alberi, agli angoli, ai pali della luce, è trovare una panchina, è portarsi dentro i propri pensieri lasciandoli affiorare a seconda della strada, bolle che salgono a galla e che quando son forti scoppiano e vanno a confondersi al cielo. E’ suscitare un pensiero involontario e non progettante, non il risultato dello scopo e della volontà, ma il pensiero necessario, quello che viene su da solo, da un accordo tra mente e mondo.” —

Franco Cassano, Il pensiero meridiano (via miaohaus)

.

(via ze-violet)

Jan 22, 201258 notes
#ben detto #viaggi
Jan 22, 2012712 notes
“La nostra libertà finisce dove inizia la mancanza di wifi.” —Claudia Simple (via dovetosanoleaquile)
Jan 21, 2012133 notes
“Se tra i forconi ci sono di mezzo i fascisti - Forza Nuova, per l’esattezza - non vi sorprenda che la rivoluzione, come la chiamate, provenga dalla destra estrema. L’estrema destra è anticapitalista tanto quanto l’estrema sinistra. Il fascismo è rivoluzionario, ma nel senso che, dopo essersi accaparrato i consensi del popolo ed essersi proclamato socialista e difensore della nazione, dopo aver rovesciato il mondo, alla fine rimette sempre le cose al loro posto, cioè a vantaggio dei (pre)potenti. E’ una rivoluzione che finisce sempre in Vandea” —L’Orizzonte degli Eventi: No, non mi convincono
Jan 21, 201217 notes
Jan 21, 20129,439 notes
Jan 21, 20126 notes
Jan 20, 201211 notes
#Ellekappa #win epocale
Jan 20, 20125 notes
  • Parrucchiera: Facciamo un bel taglio?
  • Io: Ma no figurati fammelo di merda.
Jan 20, 201269 notes
Jan 20, 20122 notes
Jan 20, 20121,142 notes
Lettera a mio nonno (morto) sugli anni zero « Negroski → negroski.wordpress.com
Jan 20, 20122 notes
Jan 20, 201242 notes
Jan 20, 20121 note
#tumblrcrushes

scemacazzo:

No, scusate.
Volete farmi credere che han chiuso megavideo?
Cioè dopo aver passato tutta la giornata fuori ad occuparmi della mia gravidanza, torno a casa, e scopro che han chiuso megavideo???


PORCA TROIA MA CHE GIORNATA DI MERDA.

Jan 20, 201212 notes
#scherzate tutti vero?
Jan 20, 201229 notes
Jan 20, 2012193 notes
Anatema contro la finanza predatoria

cgubi:

Quando avrete finito tutti i vostri giochi di borsa, mandato in fallimento gli stati sovrani, depredato le economie e derubato milioni di lavoratori, allora supplicherete in ginocchio davanti all’ultimo contadino rimasto, piangendo come vitelli e pregandolo di accettare tutto il vostro oro in cambio delle sue preziose conoscenze. E vedrete schizzare alle stelle lo spread tra gli ortaggi e la vostra carta straccia accumulata in anni e anni di psicosi predatoria compulsiva. I mercati non siete voi con i vostri giochi finanziari d’azzardo, il mercato sono io che ho imparato a fare le tagliatelle e chiunque voglia prendersene meta’ dandomi in cambio i suoi pomodori per il sugo.

Jan 20, 201230 notes

uds:

non so, ho in testa questa scena di due vecchie signore di fronte a megavideo appena morto che si dicono ‘ma guarda che espressione serena, guarda com’è tranquillo, sembra quasi che sia in buffering’.

Jan 20, 2012112 notes
Jan 20, 201233 notes
Jan 20, 20128 notes
#anonymous #OpMegaupload #sopa
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